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3 consigli pratici su come contabilizzare i pagamenti in criptovaluta per il tuo business!

settembre 12, 2018

Scopri come effettuare o ricevere un pagamento in criptovaluta per la tua azienda, registrandolo in contabilità in modo assolutamente corretto e legale!

 

 

Le criptovalute stanno pian piano assumendo sempre più i connotati di una moneta di scambio per gli acquisti quotidiani. A prescindere dal panorama normativo, sempre più imprenditori e aziende accettano valute virtuali.

 

 

Secondo i dati di BitPay, fornitore globale leader nei servizi di pagamento in criptovaluta, nel 2017 il volume delle transazioni in bitcoin attraverso la piattaforma sarebbe cresciuto del 328% sull’anno precedente, con un picco interessante soprattutto nel comparto B2B e negli scambi tra aziende e fornitori.

Le imprese che si trovano a gestire transazioni in criptovaluta devono inquadrare contabilmente la gestione dei pagamenti in tale valuta.

 

 

Infatti, le aziende che da tempo hanno deciso di cogliere l’opportunità di accettare o effettuare pagamenti in crypto hanno sempre avuto l’esigenza di gestire e regolarizzare la posizione contabile di questi pagamenti all’interno del bilancio aziendale.

 

 

Dal punto di vista normativo, alcuni Paesi, tra i quali Stati Uniti, Canada, Francia, Regno Unito e Australia, hanno realizzato studi e riflessioni multidisciplinari sottolineandone l’utilità e la portata innovativa e le rispettive Autorità Tributarie hanno già dato indicazioni operative.

 

 

Il Governo e il Parlamento italiano finora non si sono espressi con una normativa specifica ad hoc, quindi non ci sono né studi ufficiali né chiarimenti interpretativi, se non un’audizione a Montecitorio. Bankitalia invece è stato l’unico ente a pronunciarsi, affermando che:

In Italia l’acquisto, l’utilizzo e l’accettazione in pagamento delle valute virtuali debbono allo stato ritenersi attività lecite; le parti sono libere di obbligarsi a corrispondere somme anche non espresse in valute aventi corso legale.

 

 

Quindi, posta la legalità dello strumento (in Italia vi è inoltre una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 72/E del 02/09/2016 in riferimento all’utilizzo di Bitcoin e valute virtuali come strumento di pagamento utile ai fini fiscali), vi è l’esigenza di avere una risposta pratica e immediata a come registrare contabilmente le transazioni effettuate in valuta virtuale.

 

 

È necessaria una premessa di natura tecnica. Le cryptovalute, o come vengono definite dalla direttiva UE le “valute virtuali”, possiedono una doppia caratteristica.

 

 

Infatti possono essere utilizzate:

 

 

  • Come una sorta di credito prepagato sull’acquisto di determinati servizi;

 

  • Oppure come mezzo di scambio, qualora generino un interesse di mercato grazie alla loro caratteristica di perfetta sostituibilità con altre valute.

 

Se gli attori di mercato utilizzano le valute virtuali come un mezzo di pagamento allora significa che le considerano come una sorta di nuova valuta capace di trasferire valore proprio come qualsiasi altra valuta fiat.  

 

 

Pur essendo utilizzate come mezzo di pagamento, le valute virtuali non possono essere considerate alla stregua di una valuta fiat emessa da uno Stato, poichè il loro utilizzo è possibile solo in presenza di aziende o privati che le accettino come mezzo di pagamento e non perchè hanno un valore legale dato dallo Stato attraverso il corso forzoso.

Interpretando in termini contabili sia il provvedimento di Bankitalia, sia le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, gli introiti derivanti dalle valute virtuali devono essere iscritte in bilancio come voce di conto economico e riportati nello stato patrimoniale al 31 dicembre sotto la voce “Altre valute”.

Come gestire i pagamenti in criptovaluta?

 

 

A prescindere che tu abbia un’azienda, sia un libero professionista, o voglia semplicemente ricevere pagamenti in criptovaluta, se vuoi accettare o effettuare transazioni in criptovaluta hai bisogno di soluzioni pratiche e immediate che ti permettano di non perdere opportunità di business e che ti facciano dormire sereno la notte.

 

A tal proposito ecco 3 consigli pratici su come effettuare o ricevere un pagamento in criptovaluta per la tua azienda, contabilizzandolo in modo corretto e legale!

 

 

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